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Milano - Martedì il voto in Aula. Per la maggioranza strumento necessario in un momento di crisi. Per l'opposizione assemblaggio di misure inadeguate e non finanziato
Commissione Attività Produttive: via libera al pdl Crescita e Sviluppo
Crescita, Sviluppo e Occupazione. Sono le priorità del progetto di legge approvato questa mattina a maggioranza dalla Commissione Attività Produttive (presieduta da Mario Sala, PDL). Voto favorevole di PDL e Lega Nord che ritengono il provvedimento “uno strumento utile e necessario in un momento di crisi”. Contrari il Pd e Sel, per i quali si tratta di “un assemblaggio di misure inadeguate e non finanziato”.
Si è chiuso così questa mattina il lavoro sul testo, che in questi mesi era passato al vaglio di tutte le Commissioni regionali (il documento infatti si occupa di mercato del lavoro, infrastrutture, urbanistica, ambiente, banda larga, distretti del commercio, ecc) e sul quale erano stati promossi anche incontri con il mondo imprenditoriale, sindacale e istituzionale per trovare il massimo accordo.
Il progetto di legge, che ora passa per il voto definitivo in Aula (è previsto per martedì 3 aprile), si compone di una sessantina di articoli relativi tra le altre cose al sostegno del capitale umano (tirocini, apprendistato, bottega scuola, ecc), sviluppo del territorio (risanamento amianto, obiettivi in materia energetica, sale cinematografiche); ambiente (innovazioni nel campo della green economy); trasporti e infrastrutture (semplificazione nelle procedure per la mobilità sostenibile e mobilità dolce); banda ultralarga (diffusione delle reti di ultima generazione); competitività (semplificazioni nelle procedure autorizzative per piccole e medie imprese, valorizzazione dei distretti del commercio).
“Con queste numerose misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione – afferma il Presidente della Commissione Attività Produttive Mario Sala – la Regione Lombardia “occupa” tutti gli spazi di manovra regionali in materia di politica economica, togliendo ogni freno affinché imprese, lavoratori, soggetti economici e sociali possano meglio esprimersi nel loro sforzo di fronteggiare la crisi. L’intero pacchetto di norme che proporrò all’approvazione del Consiglio regionale il prossimo 3 aprile non prevede alcun impatto finanziario per Regione Lombardia, né alcun tipo di tassa o onere per i cittadini e per le imprese lombarde”.
“E’ un provvedimento – ha detto il leghista Massimiliano Orsatti – decisamente migliorato grazie al contributo di tutte le Commissioni sia in sede consultiva che referente. Abbiamo votato convintamente a favore e ora auspichiamo una veloce approvazione anche in Aula consiliare, in modo da farlo diventare operativo al più presto per il bene delle nostre imprese e della nostra Regione”. “Abbiamo votato contro – ha detto Stefano Tosi (PD) - perché resta un assemblaggio di misure che peraltro rischiano di restare disancorate dalla riforma nazionale. Per le imprese non c’è alcuna strategia di rilancio consistente e su alcuni temi vi sono degli errori legislativi che potrebbero provocare contenziosi senza alcun beneficio per i cittadini”. “E’ un documento omnibus – ha continuato Chiara Cremonesi (SeL) - che contiene provvedimenti diversi che nulla hanno a che fare con la crescita e lo sviluppo della nostra Regione. Mancando poi la copertura finanziaria, finisce per tradursi esclusivamente in un testo meramente propagandistico”. “Portiamo - ha detto Giorgio Pozzi (PDL) - sui banchi del Consiglio regionale un documento che testimonia alle imprese la vicinanza della politica e delle Istituzioni in un momento economico difficile. Un passo importante nella direzione giusta, che è quella della crescita e dello sviluppo della Lombardia”.
Mercoledi 28 Marzo 2012
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